Ieri è stato rilasciato Netbeans 7.0, uno dei più validi IDE in circolazione. Questa nuova release porta con se una serie di innovazioni, anche se non tutte gradite.
Infatti fra le caratteristiche salienti di Netbeans 7.0 abbiamo il supporto a Maven 3, GlassFish 3.1, Tomcat 7.0 e Jboss 6 e l'editing di HTML5 (era ora....). Abbiamo poi il supporto migliorato per PHP 5.3 con l'alias e il name refactoring.
Fra i grandi assenti però non si può che notare Python, infatti da questa versione è stato rimosso il supporto a python, ruby e rails. Netbeans non ha mai riscosso grandi consensi dagli sviluppatori ruby e la sua mancanza non è particolarmente sentita. Discorso diverso per python visto che parecchi sviluppatori (fra cui il sottoscritto) hanno potuto apprezzare questo IDE, nonostante il plugin era costantemente in versione beta.
Sinceramente penso una cosa, la rimozione di python è un pò sospetta: infatti sembra una sorta di "effetto Oracle". Cerco di spiegarmi meglio: da quando Oracle ha acquisito Sun, con la sua arroganza e prepotenza ha cominciato a rovinare molti validi progetti allontanando la community e imponendo a forza le proprie idee; basta ricordare Opensolaris e OpenOffice.org da cui sono nati i fork Illumos e Libreoffice portandosi via un buon numero di sviluppatori... Non parliamo poi dello strappo con Apache Foundation sul JCP (Java Community Process) e la denuncia di violazione di brevetti per Dalvik di Google.
Comunque sia spero che venga riconsiderata la reintroduzione del supporto a Python in Netbeans, diversamente dovrò a malincuore cambiare IDE per questo linguaggio. Per ora continuerò ad utilizzare Netbeans 6.9.1 poi vedremo gli aggiornamenti della questione.




